lunedì 23 ottobre 2017

COOPERAZIONE E SVILUPPO CON IL MADAGASCAR

     INTERVISTA ALL’IMPRENDITORE           CIRO VISONE, PRESIDENTE DELLA CHAMBRE DE COMMERCE Et D’INDUSTRIE ITALIE-MADAGASCAR

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Ciro Visone,imprenditore Presidente Chambre De Commerce ed d’Industrie Italie-Madagascar
Questa mattina ho avuto l’onore ed il piacere di intervistare per il quotidiano La Notte il Presidente Ciro Visone che ha ampiamente discusso dei propositi e punti focali che caratterizzeranno la giornata di mercoledì  "Come lei ha già anticipato, sono un imprenditore e come tale mi prefiggo di voler importare in questa terra straordinaria, quale è il Madagascar, le attività e la sinergia che ne deriva dalla cooperazione degli imprenditori italiani anche se, devo riconoscere, non è affatto semplice perché veniamo facilmente distratti dalle ambizioni personali che ci distolgono dallo spirito cooperativo. Bisogna, dunque, lavorare per avvicinare i due Paesi. L’Italia ha molto in comune con la comunità malgascia ed è per questo che è necessario fondere la cultura dei due paesi per dare vita a qualcosa di unico,straordinario. Personalmente, sono sceso in campo da vent’anni per aiutare questo popolo.  E ne sono orgoglioso perché c’è la volontà di emergere, di guardare avanti,di crescere e diventare pian piano un punto fermo nell’economia mondiale. Pensi che lo stato del Madagascar conta circa 24 milioni di abitanti censiti per una media di 33 anni: sinonimo di uno stato giovane, forte e dunque volenteroso di affermarsi e puntare sempre più in alto.  D’altronde sono diversi gli elementi che vanno a  loro favore: recarsi in Madagascar sarebbe sicuramente una ottima occasione per dedicarsi ad alcune attività, quali l’agricoltura, in quanto i terreni sono fertili e grassi, da considerare Bio a tutti li effetti. E le estensioni di terreno sono sproporzionate rispetto al numero degli abitanti (24 milioni di abitanti ed un'estensione di terreno pari a più di 2 volte quella del nostro Paese) ed anche perché sono dei gran lavoratori. Da tenere presente che pure il comparto del turismo può offrire opportunità lavorative perché il bel tempo dura 10 mesi all’anno, con una temperatura media di 26 gradi centigradi e peraltro arrivano turisti da tutto il mondo e mancano infrastrutture alberghiere e indotto.  Da sfruttare,  poi,  il manifatturiero: i Malgasci sono bravissimi ed esperti  nel cucire e nell’artigianato del legno e del ferro. Inoltre, il popolo malgascio è di una educazione poco comune, tanto da sorprendere il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che ne é rimasto esterrefatto: all’arrivo dei malgasci, è stata riservata un’accoglienza che, devo ammettere,mi rende orgoglioso di essere italiano. Non da ultimo è importante sapere che anche le distanze con il Madagascar si sono abbreviate, essendo possibile raggiungere la Capitale Antananarivo partendo da Napoli ; prima era necessario raggiungere Parigi. Insomma, è un nuovo mondo, da scoprire e valorizzare: sarà questo lo scopo principale dell’evento di mercoledì 18 ottobre.”                 L’imprenditore napoletano Ciro Visone, nonché cittadino malgascio,  nominato prima Consigliere tecnico del Ministro degli Esteri e, dopo, Consigliere della Presidenza dell’Assemblea Nazionale della Repubblica del Madagascar, parla con un entusiasmo contagioso, prestando nome e volto ad una intrapresa che richiede importanti capacità e notevole coraggio ” Tutti gli imprenditori dovrebbero seguire il mio esempio, perché se non si è disposti a tentare e ad investire, se ci si lascia assalire da dubbi e perplessità, non avremo l’opportunità di crescere e diventare grandi, restando blindati nel nostro piccolo mondo e, di conseguenza, accontentandoci solamente di rari spiragli di luce, senza poter godere delle grandi soddisfazioni che solo gli imprenditori, lottando, possono ottenere”                                                                                                                                   a cura di Maria Parente

giovedì 19 ottobre 2017

PER UN NUOVO RINASCIMENTO

L'11 Ottobre, nella suggestiva cornice di Palazzo Ferrajoli in Piazza Colonna a Roma, dinnanzi ad un pubblico folto, attento e qualificato, Vittorio Sgarbi e Giulio Tremonti hanno presentato il loro libro RINASCIMENTO.
Alle colte ed incisive introduzioni della Prof.ssa Dora Liguori e del moderatore Prof. Salvatore Sfrecola, hanno fatto seguito gli interventi intensi dei due Illustri Autori.
La sostanza, con accenti diversi e con precisi, chirurgici, riferimenti agli sviluppi del contesto socio-politico negli ultimi anni, il Prof. Vittorio Sgarbi l'ha riposta nel concetto che '''non può esserci dignità se si sopporta la mortificazione degli ideali, delle tradizioni del fare, del produrre, posizionandosi su un gradino inferiore. Noi siamo per la conservazione, la riscoperta, il RINASCIMENTO di questi valori, perchè non vogliamo farci coinvolgere nei livelli inferiori. Intendiamo restare ad un livello superiore, non facendoci trascinare verso il basso, verso il fondo. Anche perchè chi perde o lavora 'contro', non ha più diritto di aspirare ad una risalita''' . A seguire il Prof. Giulio Tremonti ha rimarcato concetti più tecnici ma alla portata dei presenti, per sottolineare le anomalie, le storture e le incongruenze dell'attuale sistema politico.
Il richiamo alla stagione del RINASCIMENTO, che dopo il Medio Evo e l'Umanesimo, ha segnato il sorgere di un grande movimento culturale e artistico che ha segnato la crescita dell'intera Europa, ben si adatta quindi alle aspirazioni ultime dei nostri due Illustri Autori: pervenire, in occasione delle imminenti elezioni politiche, alla nascita di un forte movimento d'opinione che proprio nella forza propulsiva, generante e rigenerante del RINASCIMENTO si riconosca.
Per il bene dell'Italia, dei suoi Valori e delle sue Tradizioni più antiche e quindi più genuine.  Per il bene degli Italiani, mai come in questo momento tenuti in poca considerazione da chi preferisce adottare la nota 'politica di sostituzione' mediante l'introduzione poco discriminata di clandestini, in Italia.
Il pubblico ha partecipato con interesse agli interventi tutti; al riguardo, citiamo la presenza di Illustri personalità, tra cui: Antonio Catricalà - già Segretario Generale della PCM -; il Generale di Corpo d'Armata dell'Arma dei Carabiniei Goffredo Mencagli; la Prof.ssa Dianella Gambini -  Ordinario di Lingua Spagnola presso l'Università per Stranieri di Perugia -; la Prof.ssa Emanuela Andreoni Fontecedro - Docente di Latino presso l'Università degli Studi 'La Sapienza'; il Dott. Emilio Croce, Presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Roma; il nDott. Italo Volpe, Consigliere di Stato; il Dott. Adolfo De Rienzi, Presidente dell'Accademia del Notariato; l'Ing. Pier Mauro Tocchi, imprenditore; l'Ing. Roberto Viviani, Commissario del Governo per importanti opere pubbliche; S.E. Alfonso Rossi Brigante, Presidente Onorario della Corte dei conti.
Tra gli altri, notati il Presidente dell'Accademia di Alta Cultura - N.H. Giuseppe Bellantonio, e Gentile Consorte -, il Dott. Giovanni De Ficchy  - Segretario Regionale del Partito Pensionati e Invalidi - e il Dott. Carlo Martina, del Sindacato Italiano CEL-Confederazione Europea del Lavoro.
Un'eccellente parentesi musicale ha fatto da introduzione ad un buffet semplice quanto ricco, utile a brindare alla salute di tutti gli Illustri convenuti, come pure alle fortune dell'Organizzazione Politica RINASCIMENTO.

Roma, 17 Ottobre 2017
Giuseppe Bellantonio


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lunedì 16 ottobre 2017

PREMIO ITALIA - DIRITTI UMANI 2017


Grande successo a Roma del “Premio Italia diritti umani 2017”, giunto alla sua 16ma edizione. La manifestazione della consegna dei premi si è svolta Domenica 15 ottobre 2017 a Roma, nell’Aula Magna della Facoltà Valdese di Teologia.                                                                                                      Il Premio organizzato dalla Free Lance International Press, con la collaborazione di Amnesty International (sezione italiana) e Cittanet è nato per dar voce agli ultimi.                                                                                         Neria De Giovanni, Presidente dell’Associazione Internazionale dei Critici Letterari, è stata la moderatrice e presentatrice del Premio. Gli interventi sono stati di Antonio Cilli - Cittanet founder - network di siti locali con valenza nazionale, il quale ha svolto una relazione su gli ”infomakers”; di Dario Lo Scalzo,  redattore dell’Agenzia di Stampa Internazionale Pressenza, che ha parlato del “Giornalismo militante e la lotta per il rispetto dei Diritti Umani“; di Giorgio Fornoni, v.Presidente della Free Lance International Press ed elemento di rilievo nella redazione della trasmissione Report di Rai 3,  il quale ha voluto proporre un forte ricordo del compianto giornalista Antonio Russo, alla cui memoria e dedicato il Premio Diritti Umani. A questo intenso e breve ricordo, il bravo Fornoni ha fatto seguire la proiezione di un breve video relativo al compianto giornalista, e che reca genuine testimonianze rilevate poco prima del suo barbaro assassinio, mentre era impegnato a indagare sulla tragedia cecena nel 2000. L’occasione è stata colta da Fornoni per sottolineare l’importanza della libera informazione specie in quelle azioni di investigazione giornalistica che puntano al cuore degli abusi che violano i più elementari Diritti Umani.  Peraltro, Fornoni ha colto l’occasione per sottolineare come anche la FLIP, in dispregio delle norme costituzionali che regolano la libertà di espressione, sia stata vittima di vere azioni persecutorie di cui, in primis, lui stesso e il Presidente Virgilio Violo sono stati vittime. Ha poi concluso parlando con enfasi dei valori umani citando la collega Anna Politkovskaja e Andrei Mironov, suoi amici, che hanno dato la vita per la ricerca della verità.                                                                                                 A seguire, l’intervento del portavoce in Italia di Amnesty International, Riccardo Noury, che ha svolto una relazione sulla “Crisi nell’area mediterranea”.                                                                                                 Prima della consueta pausa prima della cerimonia di premiazione, la Presidente Neria De Giovanni ha informato i presenti che la FLIP ha aderito con piacere e disponibilità alla possibilità di una cordiale e franca collaborazione proposta tanto dall’ACCADEMIA DI ALTA CULTURA di Roma – presente con il suo Presidente Sig. Giuseppe Bellantonio, peraltro socio della FLIP  - e la FONDAZIONE MICHELE CEA di Milano – con la Responsabile per le Relazioni Esterne Sig.ra Elisabetta Piccirillo e il Critico d’Arte Massimiliano Porro, Segretario dell’ente, anche in rappresentanza del Presidente Ing. Nicola Cea, impegnato in Cina -. Tale possibilità è incentrata sulla concomitante e comune volontà di ben utilizzare gli strumenti dell’Arte e della Cultura per contribuire a dare forza a quei valori che sono di per sé  stessi presidio alla libertà di pensiero e di espressione, così contribuendo alla salvaguardia ed alla tutela dei Diritti dell’Uomo.                                                                                              Dopo un sobrio buffet accompagnato dai brindisi con profumati e corposi vini gentilmente offerti dalle aziende “Tenuta Fontana” di Pietrelcina, “Il Cancelliere” di Pizza Rita di Montemarano, dall’azienda agricola “Monti Cecubi” di Latina, e dall’azienda “Fontana Vecchia” di Benevento, l’Associazione Artisti Civili ha presentato un estratto dal Concerto per voci solitarie dal titolo “Una vacanza finita male. Un’inchiesta finita peggio”, dedicato al caso Ilaria Alpi. Superba e toccante l’interpretazione rea da Ferdinando Maddaloni e Katia Nani.                                                                  Ecco giunto il momento del conferimento dei Premi per il 2017, nel cui merito entreremo non prima di aver messo in rilievo come il Premio sia nato dall'esigenza, da parte delle associazioni coinvolte, di volere dare un giusto riconoscimento a coloro che, per la loro attività, si sono distinti con abnegazione nel campo dei Diritti Umani. In un mondo in cui il profitto sembra essere lo scopo ultimo di ogni intento, occorre sostenere chi lotta veramente, sacrificando gran parte (se non del tutto) la propria esistenza per aiutare il prossimo. I media sovente non prestano la dovuta attenzione al tema dei Diritti Umani, se non in maniera superficiale. E’ giunto quindi il momento, non solo di dare un giusto riconoscimento a chi lotta per la difesa dei più deboli, ma anche di parlare su come possano essere tutelati meglio questi diritti che, anche in Italia oltre che all'estero, sono sistematicamente violati, soprattutto nei confronti dei più deboli.                                                                                                                   Di seguito i premiati e una sintesi delle relative motivazioni:

Andrea Caschetto                                                                                      Ha dichiarato guerra alla tristezza e alla rassegnazione che nascono dal sentirsi abbandonati, dal sentirsi senza importanza, privi di significato, soli e senza speranza. Il suo programma è far nascere sorrisi sui volti dei bimbi meno fortunati, quelli di cui il mondo spesso si occupa solo per rinchiuderli, allontanarli, dimenticarli. Suo obiettivo è far sbocciare il sorriso sui volti di tutti i bambini in tutti gli orfanatrofi del mondo, donando loro un sussulto di gioia. Le sue armi sono una inesauribile creatività e un’immensa carica di affettività, uno sconfinato serbatoio di emotività autenticamente  empatica. La sua arma segreta e più potente è il sorriso.  L’hanno definito “l’ambasciatore del sorriso” e “moderno Peter Pan”, sempre in giro, di continente in continente, a sfidare malinconia e dolore.                                                                                    La motivazione è stata letta dall’Attrice Roberta Procida, mentre al premiato è stata donata un’opera generosamente messa a disposizione della FLIP dalla brava Artista  Isabella Scucchia: un delizioso, allegro, acquerello ricco della pregnante e simbolica rappresentazione delle ‘melagrane’.

Andrea Spinelli Barrile                                                                               Da sempre appassionato della libertà e della scrittura, ha imparato a coniugare le due cose nel lavoro più bello del mondo: quello del giornalista. Mette tutto se stesso nel difficile ruolo di chi cerca di dare voce a chi non ce l'ha: vicino per sentimento agli ultimi ed agli invisibili, amante delle minoranze e della forza umana che le contraddistingue, ha trovato in  America Latina e in Africa gli spaccati di civile umanità più caldi e sinceri  che si possano trovare. Cinico pentito, ha trovato il senso delle cose nella prima visita in un carcere italiano, da dove è cominciato un lungo percorso che gli ha fatto comprendere l'importanza non di sperare ma di essere speranza. Si occupa principalmente di politica estera, con focus particolare sull'Africa, si batte per lo stato di diritto e contro lo stato d'emergenza. Negli ultimi anni ha contribuito insieme ad  Amnesty International a far conoscere due storie di italiani detenuti  all'estero: Roberto Berardi in Guinea Equatoriale e Christian Provvisionato in  Mali. Se ora sono in Italia e possono narrare le violazioni dei diritti umani subite è anche merito di Andrea Spinelli Barrile.                                                                        L’Attrice Katia Greco ha letto le motivazioni; al premiato è stata donato il dipinto “Raffaella” del Pittore Sergio Quarra. Un’opera intensa evidenziata da una particolare cromìa, messa a disposizione della FLIP dall’Artista.

Enrico Malatesta Ripanti                                                                            Il 24 agosto 1917, da poco scoccate le 20 e trenta, per tutta Roma una fortissima esplosione riecheggiò violenta. Si scoprirà che quell’esplosione riguardava la Caserma dell’Appia Nuova, che altro non era se non il Vecchio Forte dell’Acqua Santa, ossia il deposito carburanti per Aerostati e Dirigibili. In estrema segretezza, e fuori del recinto murario del Forte, erano stati approntati due enormi capannoni attrezzati per la fabbricazione di bombe da lanciare proprio da mezzi d’aria come aerostati o palloni sulle trincee nemiche. Tutte le notizie vennero celate da fortissime reticenze e veti, mentre la lista dei caduti non comparve se non a seguito di una sentenza del Tribunale civile, finalizzata alla “sola trascrizione” dei morti, dichiarati nel numero di 79, tutti Aerostieri e Dirigibilisti.  Malatesta incrociando i documenti militari con altri, altrettanto sconosciuti e segretati della Questura di Roma, scopre che i morti del Forte dell’Acqua Santa, alias Caserma Appia, sono più di 240: tutti ragazzi tra i diciassette ed i  vent’anni, analfabeti e soldati di bassa forza, senza la minima competenza di artificieri: attività che facevano segretamente, armando  bombe, granate ed altri proiettili, con polveri anche scadenti.  Di questi poveri morti, a tutt’oggi, non se ne conoscono ancora né nome né cognome.
A Malatesta Ripanti il Premio è stato conferito proprio per la passione e la costanza con cui racconta storie di diritti umani, privilegiando il punto di vista e l'esperienza umana, di sofferenza e di lotta, di chi non ha voce, di chi non ha potere e lotta quotidianamente per la riaffermazione dei propri diritti e della propria dignità.                                                                                           La motivazione del conferimento del Premio è stata letta dal l’attore Ivan Castiglione; al premiato è stata donata un’opera della Pittrice milanese Elisabetta Piccirillo, dal titolo ‘L’Armonia degli Opposti’. Un’opera intensa, ricca di movimento e dai colori accesi, ricca di simbolismo, resa fruibile alla FLIP dalla generosità dell’Artista. Peraltro, la Presidente Neria De Giovanni ha ricordato con piacere come Elisabetta sia un’Artista a tutto tondo - cimentandosi anche nella scultura, nella poesia e nella narrativa: segno di un intelletto acuto e sensibile e di una passione travolgente per l’Arte e la Cultura – reduce dalla felice presentazione dell’intensa graphic novel autobiografica  “Una ciotola piena di ricordi”. Da sottolineare che il ricavato di questa pubblicazione sarà devoluto in beneficenza: in egual modo alla CEA Foundation ed alla MARAM Foundation.

La menzione speciale è andata a Michela Lipari                                        Già Funzionario del Ministero del Tesoro e successivamente della Corte dei Conti, è un’Esperantista attiva dal 1966 nel Movimento Giovanile Italiano. 
E’ nel Movimento Esperantista Internazionale come membro del comitato per due decenni e Segretario Generale dell’associazione mondiale per 12 anni.

Dal 2014 è Presidente della Federazione Esperantista Italiana e recentemente è stata riconfermata nel prestigioso incarico.  Contribuisce alla campagna dell’UNESCO “serie oriente-occidente” per fa conoscere i capolavori letterari delle varie culture all’estero, con la traduzione dall’italiano in esperanto di opere quali “La Divina Commedia” di Dante, “Il principe” di Machiavelli, “I Malavoglia” di Verga, “I promessi sposi” di Manzoni, “Vita di un uomo” di Ungaretti, “I Canti” di Leopardi, “Myricae” di Pascoli, ed altri ancora. 

Vengono proposti anche al pubblico italiano alcuni capolavori del mondo esperantista, quali “Robinson in Siberia” e “Ballo in maschera a Budapest” di Tivador Soros, “La specie bambina” di William Auld,  “La via Zamenhof “ di Roman Dobrzynski ed altri ancora.                                                          L’attrice Katia Nani ha letto la motivazione, mentre ha donato una sua opera Roberto Fantini, infaticabile al fianco di Virgilio Violo.


Al termine della manifestazione ci sono stati i saluti di tutta la dirigenza della Free Lance International Press unitamente alla Presidente Neria De Giovanni, con un 'arrivederci' al prossimo anno!
A tutti il grato e cordiale applauso del folto pubblico.

Roma, 16 Ottobre 2017    
Giuseppe Bellantonio



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lunedì 9 ottobre 2017

LA CULTURA DI ARTEMIDIA FESTEGGIA I SUOI PRIMI 10 ANNI

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

La G.D. Anna Maria Petrova-Ghiuselev - Presidente dell'Associazione Culturale Artemidia e Presidente della Nicola Ghiuselev Foundation - ha avuto la cortesia di invitarci alla cerimonia di celebrazione del decennale della Biennale Artemidia - VI Edizione "Arte e Amicizia", che avrà luogo il 24 Ottobre 2017 nel Salone di Rappresentanza dell'Ambasciata della Repubblica di Bulgaria a Roma.   La cerimonia è esclusivamente per inviti.
Grati per l'invito, rivolgiamo alla Presidente dell'Associazione Culturale  i nostri migliori voti augurali, consapevoli della grande mole di impegni e di eventi intrapresi, anche nel segno dell'interscambio e della valorizzazione dell'Arte e della Cultura Bulgara in Italia e, con reciprocità, della promozione di quell italiane in Bulgaria.
Roma, 9 Ottobre 2017
Giuseppe Bellantonio
Presidente ‘Accademia di Alta Cultura’ - Roma



con Kaludi KaludovЕлица ДимоваAdriana GhiuselevaFrancesco Volpi,Jakovleva YanaBoiko ZvetanovAnna Maria PetrovaAngel Zaberski JrBorislava Chakrinova,Ilia Lozanov, Borislav Petrov e Sergio Oliva.


L’Ambasciata della Repubblica di Bulgaria in Roma 
e l’Assоciazione Cutulrale Artemidia 
in collaborazione con


l’Istituto Bulgaro di Cultura e la Fondazione Nicola Ghiuselev

e con il patrocinio di 
Ministero della Cultura della Repubblica di Bulgaria
Ministero per i Beni e le Attivita Culturali della Repubblica Italiana
Regione Lazio 

Presentano

Anniversario per i 10 ANNI BIENNALE ARTEMIDIA “ARTE E AMICIZIA” -
VI Edizione della Biennale Artemidia ''Arte e Amicizia'' 2017
con celebri artisti bulgari e italiani 
Come di consueto, a fine serata sarà offerto un calice di vino bulgaro



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venerdì 6 ottobre 2017

LILLY BROGI E LA STORIA INFINITA DEL SUO PINOCCHIO

 Il 3 Ottobre – presso l’Auditorium Spadolini del Palazzo del Pegaso sede del Consiglio Regionale della Toscana -, si è tenuta la cerimonia di finissage della Mostra di Lilly Brogi, inaugurata il 23 Settembre nel corso di una kermesse artistica dagli intensi contenuti sociali.

Gli intervenuti - tra i quali Autorità e Dirigenti della Regione Toscana, nomi prestigiosi dell'Arte e della Critica e una platea di ammiratori – hanno ancora una volta reso il loro entusiastico tributo a Lilly Brogi, un’Artista poliedrica e vulcanica conosciuta ed apprezzatissima per una incessante creatività, stimolata da una genialità fervida e luminosa.  
Nel periodo della Mostra dedicata al bello e seducente “Pinocchio” di Lilly Brogi – la cui particolare e armonica scultura è stata collocata al termine della scalinata principale del Palazzo del Pegaso - l’attenzione è stata rivolta anche alla deliziosa ed energica espressività della statua policroma de “l’Etrusca” – 
anch’essa ricca di contenuti simbolici (sorregge in una mano la luce rischiarante rappresentante il futuro dell’umanità e nell'altra la rappresentazione di quella dimora primigenia che, partendo dai primi insediamenti, si sviluppò fino alla moderna complessità urbana) -, come pure ha fatto bella mostra di sé lo stesso piego proposto per la Mostra di Lilly Brogi  “Pinocchio e la storia infinita”, edito per il tipi del Centro Stampa del Consiglio Regionale della Toscana e con un interessante progetto grafico curato da Patrizio Suppa, del Settore Biblioteca e Comunicazione dello stesso Ente regionale.
Lilly ha poi voluto esprimere artisticamente il proprio entusiasmo, dando vita a tanti piccoli Pinocchio, ciascuno dei quali è una piccola opera d’Arte, con identico valore dell’opera principale.
Nella sua eccellente presentazione dell’evento, il Presidente del Consiglio Regionale della Toscana, Dott. Eugenio Giani, ha saputo sintetizzare mirabilmente tanto l’importanza dell’evento, che dell’Artista che lo ha reso possibile, enfatizzando il valore dei simboli identitari della Toscana insiti nelle radici etrusche – che d’ora in poi saranno ricordate il 27 Agosto di ogni anno, nel corso della Giornata degli Etruschi – e, nella circostanza, presenti nell’attività e nelle opere della poliedrica e ineguagliabile Lilly Brogi.
L’Accademia di Alta Cultura – attraverso il proprio Presidente Giuseppe Bellantonio – non ha mancato di far pervenire il proprio plauso all’eccellente Artista, al pari del proprio apprezzamento per l’attenzione con cui la Regione Toscana, e per essa il Consiglio Regionale presieduto dal Dott. Eugenio Giani, seguono l’Arte e la Cultura, proponendo iniziative significative e ricche di contenuti.  

Roma, 3 Ottobre 2017                 
Giuseppe Bellantonio


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domenica 1 ottobre 2017

DAVIDE ROCCO COLACRAI E LE SUE POESIE AL FEMMINILE


ISTANTANEE DONNA 
Poesie al Femminile di Davide Rocco Colacrai

Lo scrittore si racconta... : E' il mio quinto libro di poesia che verrà pubblicato il prossimo 30 settembre da Le Mezzelane.                                                  Si tratta di un progetto che avevo in mente da molto tempo e che aspettava l’occasione giusta – giusta nel senso di più adatta e favorevole – per emergere in carta. Credo infatti nell'attesa, nella pazienza e nella perfezione delle cose. 
Nel frattempo ho vinto il Concorso Letterario “La pelle non dimentica” indetto proprio da Le Mezzelane – concorso che aveva come tema la violenza di genere. Ecco che, inaspettatamente o quasi, mi si offriva un contratto editoriale grazie al quale realizzare questo che considero un vero e proprio concept libro.        Infatti “Istantanee Donna (poesie al femminile)”, come già anticipa il titolo, raccoglie poesie che ho scritto per, o più genericamente ho dedicato a donne: ogni donna è diversa, unica e insostituibile, è vero, eppure sono unite tutte da un grande coraggio nel prendere di petto la vita e saperla affrontare: in ognuna c’è un frammento di madre, e anche una contraddizione che ci riporta all’origine, qualcosa di primitivo, e autentico, che assomiglia ad una felicità amara. Ecco, le mie poesie parlano di questa che, allo stesso tempo, è per me una bellezza ed una vulnerabilità: “una per cui la guerra non è mai finita”.
Il progetto – come sono solito fare – verrà presentato con uno spettacolo che a me piace definire di “poesia teatralizzata”, cioè uno spettacolo in cui vesto la poesia come un tempo si vestivano le canzoni per darle un senso visivo ed emotivo e dunque tangibile, dove la musica può incontrare la recitazione, la danza il canto, la poesia ogni altra forma d’arte per capirci, e tutto è finalizzato alla comunicazione, alla sensibilizzazione, e alla condivisione nella sua forma più diretta e ampia: quella a tu per tu con il pubblico, dove niente può essere nascosto. E in questo anno e mezzo che sto girando con queste presentazioni atipiche ho avuto il piacere di raccogliere entusiasmo e critiche positive, e vincere – mi piace pensare – quello che molti affermano essere lo scoglio duro della poesia: la sua difficoltà nel comunicare in modo immediato.            L’agenda di questo nuovo tour prevede, per adesso, un appuntamento ad Agliana il 17 novembre ed uno ad Arezzo il giorno 1 dicembre. Nel frattempo sto concordando almeno altre quattro date, anche al di fuori della Toscana.

... e il suo profilo:  Autore di cinque libri: “Frammenti di parole” (GDS, 2010), “SoundtrackS” (David and Matthaus, 2014), “Le trentatré versioni di un’ape di mezzanotte” (Progetto Cultura, 2015), “Infinitesimalità” (VJ Edizioni, 2016) e “Istantanee Donna (poesie al femminile)” (Le Mezzelane).
Nel tempo libero, insegna e studia recitazione, è autore radiofonico per whiteradio.it, colleziona 45 giri da tutto il mondo (ne possiede duemila), ama leggere, praticare sport all’aria aperta e viaggiare.

lunedì 25 settembre 2017

LE 'VIGOROSE VISIONI' DI SILVIO CRAIA

D'all'ottimo Amico e Professionista Daniele Taddei, riceviamo e volentieri riproponiamo ai nostri Lettori: "" Vi inoltro quanto ricevuto da VITTORIO DE SERIIS giornalista di Civitanova Live, articolo che contiene un mio pensiero su questa straordinaria manifestazione che vede SILVIO CRAIA assoluto Protagonista"".

CON  SILVIO CRAIA “VIGOROSE VISIONI”
DOMENICA 24 SETTEMBRE 2017
Sarà inaugurata mercoledì 27 settembre alle ore 18,30 nella sede del Museo Civico di Palazzo Buonaccorsi di Macerata una mostra antologica di Silvio Craia (nella foto) dal titolo: “Vigorose Visioni”, a cura di David Miliozzi, Maria Vittoria Carloni, Giuliana Pascucci. La rassegna andrà avanti fino al 12 novembre e avrà vari momenti espositivi dedicati allo stesso pittore che si terranno, oltre che al Museo Civico, nella Biblioteca Comunale Mozzi Borgettii e nell’Ecomuseo Villa Ficana. Dunque una mostra itinerante che il collezionista Daniela Taddei, del quale nella rassegna ci sarà una sua testimonianza, ha definito: “Una festa dell’arte di tutta la Provincia, quella Provincia che tempi addietro fu scelta da Silvio Craia per continuare questa sua magica quanto meravigliosa esperienza. Sicuramente non sarà stata per Silvio una decisione facile, anche perché le amicizie e frequentazioni di quel tempo, avrebbero potuto aprire nuovi spiragli nel misterioso mondo dell’Arte. L’amore per la sua terra, per le sue colline, per le sue genti, per le sue amicizie, per i suoi affetti, per la sua famiglia , hanno prevalso proprio per quanto sopra,  la mostra di Silvio Craia, “Vigorose Visioni”, deve risultare una Festa, Festa a cui tutti sono chiamati a partecipare, a dare il contributo con la propria presenza per tenere alto i valori e gli ideali della Provincia, sebbene lontana dalle “sirene” socio-economiche-politico-culturali, ha ancora una energia viva, dinamica, creativa e … sana”.
Nel periodo che va, dunque, dal 27 settembre al 12 novembre, la mostra è visitabile nei Musei Civici, di via don Minzoni, 24, il martedì e domenica dalle ore 10 alle 18, nella Biblioteca Comunale di piazza Vittorio Veneto, 2, martedì e sabato 10-12 / 16-18 e nell’Ecomuseo di Borgo Santa Croce, 87, martedì e sabato 15-18. L’ingresso è libero

domenica 24 settembre 2017

A SPOLETO, ART IN THE CITY

              
Artisti, letterati e musicisti a confronto 
                           rendono unico lo
           Spoleto Art Festival

Il Premio Spoleto Art Festival letteratura diretto diretto dall'avv. Angelo Sagnelli ha preso delle dimensioni di qualità e quantità molto importanti. Il Premio si è svolto nel palazzo del 500 Biblioteca G.Carducci, Palazzo Mauri alla presenza della Presidente della Regione dell'Umbria Prof Donatella Porzi. 
Ecco i letterati premiati : Ton Pret, artista e desiner olandese, nonché autore del manifesto dello Spoleto Art festival, Fabrizio Borghini (alla carriera per il giornalismo),Nicola Sciannimanico ( Coppa d'Oro per la Poesia Contemporanea),
Giuseppe Catapano ( libri di successo), Gianni Mauro ( speciale musica), Stelvio Cipriani (Speciale Musica con consegna successiva), Michael Crisantemi ( Premio Commissione tecnica), Antonio Lera (Caffè Letterario Flavius Edizioni), Francesco Petrillo (Europa senza Statualità-Solfanelli Editore), Francesco Terrone (Sulle Ali del Vento-Brignoli Edizioni), Claudio Tortora (Vita D'Artista-Lfa Publisher), Francesco Grillo ( Raito Libri Vetrina Letteraria), Franco Micalizi (Lo chiamavano Colonne Sonore-Viola Editrice), Gian Luca Cossari ( Premio Speciale Creatività), Giulia Fera-Francesco Testa ( Aironi di Carta-Graus Editore), Marina Petrillo (Tabula Animica-Libro d'artista), Cristina Crescentini (Semplicemente Amore), Rita Caccamo (Strettamente Personale-Edizioni Nuova Cultura), Marco Tullio Barboni (E lo Chiamerai Destino),Giacomo Marinelli Andreoli (Nel segno Dei Padri-Marsilio Editore), Menon Carla ( Premio Speciale alla Carriera), Rita Cavallaro (Oltre l'Indizio-Malè edizioni), Alfonso Bottone ( Premio Speciale per la novità editoriale e del Presidente), Graziana Santamaria( Premio Speciale Cultura), Claudio Lattanzi (Amore e sesso al tempo degli Etruschi), Luca Pompei (Premio Speciale Giallo D'Autore), John Christie (Premio Internazionale),
Maria Grazia Salpietro (Associazionismo Culturale), Gaetano Basti (Premio Speciale per l'Editoria d'Autore), Nicoletta Di Gregorio (Premio Speciale del Direttore Artistico), Daniela Quieti (Premio Speciale della Fondazione Tau), Chiara Basile Fasolo (Premio Speciale Cinema e Televisione e dell'Accademia Auge). 
La serata è stata coadiuvata e diretta da Angelo Sagnelli e dalla madrina dell'evento l'attrice e cantante Angelica Volpi.
Molto soddisfatti il direttore artistico ed il Presidente: "abbiamo creato un vero Campiello della Letteratura, al di sopra di ogni aspettativa".
Anche lo Spoleto Art Festival Musica diretto dal Soprano Tania Di Giorgio sta andando alla grande (domani sono previsti due concerti alle 12 ed alle 18 a casa
Menotti, gratuiti, e poi alle 18 di Lunedi - per la chiusura 'in musica' - sempre a Casa Menotti).
Nella giornata di domenica, alle ore 21,30, verrà proiettato in anteprima nazionale al cinema d'essai presso la Sala Frau  il docu-film "Michelangelo", altra novità assoluta dello Spoleto Art Festival che resterà aperto  come Art in the City fino a lunedì alle ore 17: orario valido per tutte le installazioni.

sabato 23 settembre 2017

SULL'ONDA DEI RICORDI, UN'INIZIATIVA CONCRETA

Una ciotola piena di ricordi
                     di Elisabetta Piccirillo e Stefano Sironi           

La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Il ritrovamento di una piccola ciotola proveniente dalla Siria - terra delicata e fragile, quanto la ciotola stessa – suscita prepotente l’onda di vividi ricordi, scanditi dallo scorrere del tempo.
E’ proprio in questo incessante e ritmico fluire, spinto dal vento delle emozioni, che si sono intrecciate le vite di molte persone: il cui ricordo, le cui fisionomie, non sono mai sbiadite del cuore e nella mente.
Il tempo, quindi, scorre con un ritmo tutto proprio, scandendo il suo ieri, l’oggi ed il domani.
Non c'è modo di fermare il tempo... ma c'è sicuramente la possibilità di imprimere cambiamenti al corso di quegli eventi dov’è più marcata la presenza e la determinazione umana.
Ieri... il racconto di Elisabetta Piccirillo, tracciato sull’onda di ricordi ed emozioni autentiche, intense, vissute in prima persona in una Terra per noi lontana, conosciuta più per le cronache di guerra che pera altro. Ricordi da lei coagulati in un racconto breve, ma estremamente vivo ed intenso, ricco delle tinte forti di una grande sensibilità personale.
Oggi… lo scritto di Elisabetta - presentato come installazione dell’Artista-narrante, con un’accattivante veste editoriale, nel corso delle serate d’Arte e di Cultura scandite dalla recente Mostra allo Spazio SeiCentro di Milano, organizzata dalla Fondazione Michele Cea -, è stato trasformato in graphic-novel dall’abilità del giovane disegnatore Stefano Sironi con la collaborazione della Fornace Artistica di Corrado Riva e le parole di Massimiliano Porro.
Domani... uno sguardo nel futuro, certi che le lacrime dei bimbi possano diventare sorrisi grazie alla collaborazione tra la Fondazione Michele Cea e la statunitense Maram Foundation.
Chi vorrà testimoniare la propria sensibilità contribuendo alla realizzazione di questo futuro possibile, potrà acquistare, al prezzo simbolico di € 10, una copia di ‘Una ciotola piena di ricordi’: sosterrà così le attività delle due Fondazioni, unendo cuori vicini e lontani.
Grazie a tutti!

FaceBook: Gli Amici di MicheleCea
http://maramfoindation.org